Cosa manca (a parer mio), al self-publishing? In queste ultime settimane sto riflettendo su cosa combinare con i miei racconti, una volta conclusi. Provare con un editore (purché in possesso di certi requisiti)? Ma da quel che si vede e si sente, sono tagliato fuori: sono vecchio, scrivo racconti di poveracci, però senza denunciare o… [Continua a leggere...]
Dopo la ricerca pubblicata sul Corriere, diventa lecito porsi alcune domande. Per chi si scrive? Perché scrivere? Forse è meglio fare i volontari in qualche doposcuola per adulti: non ce ne sono? Apriamoli allora. Trascorrere il proprio tempo libero (tanto o poco che sia), su un paragrafo perché sia efficace, sembra follia: tanto non ci… [Continua a leggere...]
Cerchi un editore in tempi dove l’ebook la fa (quasi) da padrone? Forse ritieni che un onesto, piccolo e appassionato editore sia una manna in questo deserto culturale? Può darsi. Però un editore deve secondo me, rispondere ad alcuni requisiti (sempre che tu non scelga il self-publishing). Come sempre, dal basso della mia esperienza provo… [Continua a leggere...]
La definizione forse migliore a proposito della narrativa l’ho trovata nel libro di Eudora Welty (se interessa, si trova a pagina 104 de “Una cosa piena di mistero”). Ha il merito di chiarire quali sono (almeno idealmente), i binari su cui deve poggiare il convoglio della storia. Racconto o romanzo che sia, almeno in questo… [Continua a leggere...]
Adesso qui al nostro posto ci verrà ad abitare Linda la Grassa, ha detto Wes. Teneva la tazza in mano, ma non beveva. In inglese: Fat Linda’s going to live here now instead of us, Wes said. He held his cup, but he didn’t drink from it. Chissà se il soprannome che Wes affibbia alla… [Continua a leggere...]
novembre 30, 2011
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