Ho lasciato trascorrere qualche giorno prima di scrivere questo post. Comunque: Morena Fanti ha autopubblicato il suo romanzo: “La centesima finestra“. Non è una principiante poiché al suo attivo ha già “Orfana di mia figlia“.
Adesso questo libro senza editore, cioè senza rete (a parte quella del Web, si capisce) camminerà da solo.
L’aspetto più interessante di questa storia è la volontà di non seguire scorciatoie o soluzioni che fanno l’occhiolino alle mode; eppure se avesse voluto “virare” la storia su certi sentieri, scommetto che sarebbe piaciuto a qualche editore sempre a caccia di argomenti di un certo tipo.
Morena Fanti ha scritto della vita, e questo basti.
C’è anche un bel pezzo di Liguria, quella che si arrampica a Cervo, e non solo Cervo.
Segnalo inoltre che ha il DRM Social, non quello Adobe. Editori, un po’ più di coraggio, grazie.




morena fanti
22 giugno 2012
Grazie. Aggiungo nella pagina.
Il libro non camminerà da solo ma andrà in giro solo se supportato da chi vorrà spendere due parole per comunicare che esiste
Della Liguria e di Cervo parlerò presto.
La storia del romanzo è difficile da comprendere: se io dicessi banale banale cosa accade nella prima parte, molti snobberebbero il testo (cosa che non è detto accada) per volontà di ‘etichettatura’ automatica.
Perciò a me piace di più la seconda parte.
Eppure, senza la prima non avrebbe lo stesso senso.
Marco
22 giugno 2012
Aspettiamo allora di leggere cosa pensi e dici di Cervo
mariadilorenzo
22 giugno 2012
bravo Marco a scrivere questo post… e un grande in bocca al lupo a Morena
Marco
22 giugno 2012
Conosco un po’ il modo di lavorare di Morena. La mia speranza è che l’auto-pubblicazione permetta ai lettori di farsi un’idea della storia, di criticarla o di apprezzarla. Ma di leggerla, soprattutto.