Ebook da scaricare

In questa sezione è possibile trovare qualche ebook che ha a che fare con il sottoscritto.

Racconti a quattro mani” è un’antologia nata dalla disponibilità dello scrittore Remo Bassini. Al suo interno è presente il racconto “Pantaloni bianchi”, scritto in coppia con Morena Fanti. L’ebook è gratuito, privo di DRM e disponibile solo nel formato PDF. Lo si può scaricare cliccando qui.

Più incipit per tutti” è il titolo dell’antologia curata dalla scrittrice Morena Fanti, e in cui è presente, tra gli altri, anche un mio racconto breve. È un libro elettronico senza DRM e disponibile sia in PDF che in epub. Qui di seguito la copertina.

Scaricatelo pure e se vi va di far sapere al sottoscritto cosa ne pensate, farò in modo di condividere il vostro parere con Morena Fanti.

Cosa fare di tutte queste parole è il titolo di un ebook gratis che raggruppa i post di questo blog, a mio parere più significati, belli, commentati. È un work in progress perché di tanto in tanto lo riprenderò per modificarlo, aggiungere o togliere qualcosa. Può essere scaricato premendo qui. Di seguito la copertina.

10 Commenti “Ebook da scaricare” →
  1. Ottimo lavoro. Scarico in seguito quando avrò una chiavetta disponibile. Ora sto andando a manovella ;)

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  2. Qualcuno la colpa la deve prendere.

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  3. Uno al giorno su Amazon? :) Bene. :)
    Io sto leggendo i tuoi racconti e alcuni mi piacciono molto. Non ho finito di leggerli ancora tutti. Mi sono messo a leggere mille altre cose in parallelo :) . Mi piace molto “conversazioni”, il finale non si intuisce per nulla. Bel colpo di scena ;) .

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    • Grazie.
      Su Amazon: mah! Non so che dire. Quello che non amo è il silenzio, il non sapere se sono piaciuti o no. Alcuni hanno esercitato il diritto di recesso, ma preferisco questo alla mancanza di critica. A parte una ragazza che mi scrisse dicendo che le erano piaciuti il nulla, il vuoto, lo zero assoluto.

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  4. avstron

    18 marzo 2012

    Tu nell’ebook “Cosa fare di tutte queste parole” parli di togliersi dal piedistallo, e ne dai 2 definizioni diverse. Ma io ancora non ho capito. Che cosa significa non mettersi su un piedistallo, specialmente in relazione col lettore? E quando si tratta di un lettore medio? Che ne devo fare del lettore medio?

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    • Solo a prima vista sono diverse: a me sembra che si completino a vicenda.
      Chi scrive non lo deve fare per tutti, e nemmeno per pochi eletti. Lo deve fare bene. Spesso invece cade nell’errore di voler insegnare, spiegare, indicare ai lettori “qualcosa”: una battaglia, un ideale, eccetera. Perché ai suoi occhi il lettore è un essere da ammaestrare.
      L’altro errore è quello di chi segue a tutti i costi proprio i gusti dei lettori, fornendo loro quello che desiderano: peccato che non sappiano MAI di che cosa hanno bisogno. Naturalmente, entrambe queste posizioni spesso conducono a un vasto successo, ma chi desidera davvero fare narrativa non se ne curerà più di tanto. La letteratura non garantisce nulla; quello che l’autore può sperare è di riuscire a scrivere al meglio delle sue capacità. Nient’altro.

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