Secondo me, dopo che si è finito la stesura di racconti o di un romanzo, occorre lasciar trascorrere tre mesi. O forse anche sei. Solo in questa maniera si ricreano le condizioni necessarie per tornare a leggere quello che si è prodotto con il giusto distacco. Succede infatti che molti dettagli si confondono, forse una patina… [Continua a leggere...]
C’era un tipo della Silicon Valley simpatico come un mastino che ti ha morsicato al polpaccio (uso un eufemismo). Produceva computer, poi lettori mp3 chiamati iPod, in seguito cellulari definiti iPhone e infine delle robe definite tablet che però lui ribattezzava iPad. Il suo modo di lavorare era di una semplicità sconcertante. Non badava ai… [Continua a leggere...]
Il personaggio è azione Lo affermava Francis Scott Fitzgerald. Siccome sono una persona semplice, sono portato a credere, addirittura ad accettare a occhi chiusi, certe affermazioni. Non stiamo parlando di uno scrittore, bensì di uno Scrittore. C’è chi non ha talento e maschera questa mancanza con tecnica, ruffianeria, tanto, troppo editing, amicizie e televisione… E… [Continua a leggere...]
La scrittura è un mestiere con una particolarità mica da ridere: se viene svolto, la paga è scarsa, le soddisfazioni sono poche. Ma si continua a farlo. Scrivo questo sull’onda di alcune personalità che s’improvvisano scrittori; niente di male, forse. Purché sia chiaro che si improvvisano, e anche i risultati saranno… improvvisati. E ci si improvvisa… [Continua a leggere...]
Per noi è tutto chiaro: se Fukushima non viene domata, ci prenderemo la nostra dose di radiazioni. Chi parla così è un giornalista giapponese, Yoshiharu “Yossi” Fujiwara, e non si può che restare sbigottiti dalla serenità che queste parole, pesanti come l’atomo, trasmettono. Il libro elettronico in questione è affidato a Paolo Salom, un giornalista… [Continua a leggere...]
maggio 22, 2012
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