“Perché scrive, signorina O’Connor?” “Perché mi riesce bene”. Come si dice? Ci sono mille risposte possibili, ma solo una è quella giusta. E quella di zia Flannery è quella giusta. Già, un’altra persona nei suoi panni, si sarebbe sentita in dovere di rispondere in maniera differente. Di “scusarsi” perché scrive e allora occorre rispondere: […]
aprile 9, 2013
Come si scrive una storia? O meglio: in quale maniera si costruisce? Nella mia limitata esperienza, mi sono trovato ad avere a che fare con editori (pochi a dire la verità) che hanno letto quello che io scribacchiavo. Qui mi riferisco alla Fase Due. La Fase Uno si è chiusa attorno al 2003, la Due […]
marzo 26, 2013
Non è la cronaca di un fatto avvenuto Interrogata su che cosa fosse un racconto, Flannery O’Connor dichiarava di non saperlo. Al massimo, era capace di dire che cosa NON fosse, ed elencava appunto alcuni punti. Tra questi, quello che riporto all’inizio del post. È confortante. A ben vedere, se si trattasse solo di […]
marzo 25, 2013
Non ho scordato che oggi è l’anniversario della nascita di Flannery O’Connor. Per questo motivo: Il link a “Come leggere un racconto – Greenleaf” (in tutto 27 post); alcune riflessioni (non recensioni) dedicate ai libri di zia Flannery, oppure che hanno come protagonista la scrittrice statunitense: Tutti i racconti; Sola a presidiare la fortezza; Il […]
febbraio 22, 2013
Lo scrittore, diceva la zia Flannery (O’ Connor), è colui che ha ricevuto un talento per fare qualcosa. Il problema come si intuisce, è che il talento non è affare di tutti, e questo mette di malumore tante persone. Certo, dovrei pure spiegare cosa diavolo è questo talento, ma sono quasi convinto che la sola […]

aprile 16, 2013
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