Pubblicato in: buona scrittura

Se tratti gli altri come persone

Vero. La scrittura isola e c’è forse qualcosa di peggio di questo isolamento: il Web.

Perché la Rete ti mette a disposizione tanti strumenti semplici da usare, e che ti permettono di cullarti nell’illusione di esserci, e di esserci per qualcosa.

Ma se non riesci a tessere una rete di relazioni, non andrai da nessuna parte. Resterai imprigionato nel tuo sogno, che come tutti i sogni, funzionerà alla grande.

Uno dei modi per riuscire a non essere vittima di una simile situazione è di essere sociale. E che piaccia o no, il blog è un mezzo per allacciare relazioni. Costruire ponti. Il Web nasce con questo scopo.

Ci sono infiniti modi per costruire un blog, e non ci sono regole, per fortuna. Solo linee guida.

  • Continuità. Capita, eccome, che con certi amici non ci si veda per anni. D’un tratto, tutto ricomincia a scorrere come se niente si fosse davvero interrotto. Col blog invece la continuità è uno degli elementi chiave. Non conosci le persone che arrivano sul blog. E se d’un tratto sparisci… Meglio comunicare sempre che si interrompe, in questo modo il lettore capisce di non essere considerato un numero, bensì una persona.
  • Tocco. Avrei voluto (o dovuto?) usare il termine “stile”, ma forse è meglio riservarlo a opere letterarie, come i romanzi. Il tocco però è tuo, personale. È ciò che rende forte la tua voce, la fa emergere dal mare di chiacchiere che sommergono. Non è semplice costruirlo, perché richiede tempo ed energie. Occorre poi che la testa lavori, non deve delegare il lavoro alle mani che pestano lettere sulla tastiera e poi premono il pulsante “Pubblica”.
  • Vicinanza. Certi contenuti hanno il potere di allontanare. Non solo perché sono scritti fitti, ma perché chi li ha redatti crede ancora di essere al tempo dei castelli. Allora, il potere era chiuso dentro le mura, e separato dal mondo da profondi fossati. Il mondo è cambiato, e adesso il potere è conversare. Avvicinarsi, quindi produrre contenuti semplici e comprensibili non è un’ammissione di debolezza. Ma è un’assunzione di responsabilità: desidero che qualcuno comprenda quello che scrivo. Desidero stabilire una relazione. Costruire ponti che superino i fossati.

Ci sono molti modi per isolarsi, ma di solito quando si trattano gli altri come persone, non si corre alcun rischio.

 

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Raccontastorie

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