Pubblicato in: costruire un brand, editore di se stesso

Che tipo di brand sei, tu?

Non c’è niente di nuovo sotto il sole. Scrivere è comunicazione, e pure creare un brand, il tuo, è comunicazione, e che cosa altrimenti?

Se scrivi, puoi ignorare il brand, anzi puoi infischiartene serenamente, solo in un caso, a parer mio. Se sei un ghostwriter, quindi scrivi per altri, allora puoi puoi voltare le spalle a ogni discorso che riguardi il brand.

In caso contrario, te ne devi occupare.
Se lo faceva Balzac o Stendhal, perché TU dovresti ignorarlo? Se poi hai avuto il buonsenso di creare un blog, per cosa lo hai fatto? Non sono affari miei, certo, e infatti moltissime persone aprono un blog perché piace loro farlo, amano condividere idee, e via discorrendo. Ottima scelta, sul serio.

Tuttavia, poniamo il caso che tu abbia altre ambizioni: niente di superlativo, sia chiaro. Magari ti guardi attorno e scopri che c’è un sacco di gente che non ha niente da dire, eppure ha un bel seguito, e parla, parla, parla…
E tu hai un argomento (o un ebook?) che meriterebbe maggior risalto.

Il problema si riassume, credo, in una sola domanda: che tipo di brand sei, tu?

Quando fai amicizia con questo concetto, quello di brand intendo, provi a saperne di più, ed è giusto che sia così. Inizi a guardarti attorno, a leggere, a studiare… In un breve lasso di tempo, una volta assimilati i concetti di base, ti ritrovi a leggere e a rileggere più o meno le medesime cose.

D’accordo, il brand qui e il brand là, è importante, il Web, eccetera eccetera. Tutte affermazioni sensate e corroborate da esempi illuminanti. E intanto scarichi questo, leggi quello, mosso però da uno scetticismo sempre più marcato.

In effetti ti ritrovi ad avere a che fare con i soliti concetti. Tanto che diventa naturale concludere che si tratti di: “fuffa”.

Sei deluso. E fai bene. È giusto che tu ti senta in questa maniera. Sei deluso perché non ti viene offerta alcuna soluzione.

E come potrebbe qualcuno spiegare a te, svelarti insomma, che tipo di brand sei? È una faccenda tua. È un tuo lavoro. Al massimo in giro troverai esempi, oppure linee guida, intuizioni o semplici cronache di chi ha costruito il proprio brand e ha ottenuto quello che desiderava.

Perché a quella domanda, che tipo di brand sei, ha trovato la giusta risposta.
La sua.

Annunci

Autore:

Raccontastorie

3 pensieri riguardo “Che tipo di brand sei, tu?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...