Pubblicato in: costruire un brand

Blog che funziona: metti il lettore al centro

blog che funziona

In passato avevo già scritto di quando il blog attira poche visite. È tempo di tornare sull’argomento con qualche dritta in più.

Sappiamo (o dovremmo sapere?) che tutto dipende da un paio di fattori: Google soprattutto, e le reti sociali (Twitter per esempio).

Puntiamo la nostra attenzione su Google allora.

Piaccia o no, è il motore di ricerca di Mountain View che porta a te i lettori. Usalo per fare in modo che sempre più persone sappiano che esisti, e scrivi contenuti di qualità.

Scrivere vuol dire comunicare. I post, i racconti o i romanzi devono avere una qualità in comune: o comunicano o fanno la muffa. Fin qui forse siamo d’accordo, ma ecco che abbiamo un problema: il mezzo.

Il blog è un strumento particolare, con regole sue ben diverse da un racconto, e devi adeguarti a esso. Come? Continua a leggere!

  • I titoli dei post.
    Scrivere titoli efficaci: ecco le regole è il titolo di un mio post. Un post di qualità col titolo sbagliato, potrebbe rivelarsi una cocente delusione. Un contenuto di qualità e un buon titolo possono fare la differenza. Perché? Risposta rapida: aiuta il lettore a capire al volo se l’argomento è di suo interesse. E Google ti premia piazzando il post tra i primi posti nei risultati delle ricerche su quell’argomento che hai affrontato. Infine, permette alle persone di scoprire il tuo valore.
  • Spezza il contenuto.
    Spezzare i post in paragrafi, aiuta te a scrivere qualcosa di compatto, e con un senso definito. E aiuta il lettore a non affaticare la vista. Capita ancora di scovare post che sembrano muri: righe e righe che si susseguono senza lasciarti un attimo di respiro, e in breve non riesci più a seguire il ragionamento dell’autore (magari pure interessante).
  • I link sono importanti. Un link che dica: “Clicca qui” è sbagliato. Perché dovrei cliccare? Che cosa troverò “dietro la porta”?Lo so, la maggior parte delle persone agisce in questa maniera: è un errore.
    Al contrario qualcosa come: “Leggi il post: Scrivere titoli efficaci è roba da scrittori” svolge un paio di funzioni. Comunica al lettore che cosa troverà dopo aver cliccato (un post che parla di quell’argomento); inoltre Google tiene in buona considerazione il testo scelto come link. A questo proposito, è importante inserire nel link quelle parole chiavi (Scrivere titoli efficaci) in modo che il motore di ricerca esalti (ottimizzi, dicono gli esperti), la pagina Web dove quel link è inserito.
  • L’uso del grassetto
    Inserire brevi frammenti di testo in grassetto (questo è il grassetto) aiuta il lettore a individuare i concetti cardine di un post. Ma non esagerare: evita di evidenziare più di 5/6 parole, perché otterresti l’effetto di confondere il lettore. Il suo uso è di mostrare i concetti più importanti, ma se esageri, comunicherai al lettore che tutto è importante.
  • Liste? Sì, grazie. Se devi affrontare un argomento complesso, o lo spezzi in più post (non male come idea); oppure crei le liste. Come in questo caso, esatto. Le persone adorano le liste. Hanno un pregio non indifferente: ti costringono a essere conciso.

 

Tutto questo perché lo devi fare? Per sedurre Google? No: metti il lettore al centro, e poi Google ti premierà. Questi piccoli stratagemmi non fanno altro che aiutare chi legge ad avere un lettura gradevole e utile.


Prima la storia, poi il lettore

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Autore:

Raccontastorie

10 pensieri riguardo “Blog che funziona: metti il lettore al centro

  1. E sono d’accordo su tutto, in realtà io il grassetto non lo uso mai, anche se so che è un suggerimento valido…devo dirti che a volte certi layout non mettono il lettore al centro secondo me, schermo nero con testo chiaro e piccolissimo mi fa inesorabilmente fuggire, indipendentemente dal contenuto. Sempre utili questi tuoi articoli, ciao Marco.

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  2. Sono d’accordo anche io.
    La rete è piena zeppa di tutorial sulla SEO e amenità varie, per arrivare primi sui motori di ricerca, tuttavia credo che il lettore debba essere sempre al centro di tutto. Certo… ammetto che qualche piccolo espediente possa aiutare il blog a scalare le classifiche, ma la vera chiave del successo è il contenuto di qualità.

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    1. Esatto, la qualità. Poi ci sono degli espedienti che possono essere utili. Il rischio, reale, è di “ottimizzare” troppo, e solo per Google, e non per il lettore. Questo può essere dannoso quanto scrivere dei pessimi contenuti.

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