Pubblicato in: editore di se stesso

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

 

quali sono i tuoi progetti per il futuro?
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Scrivere? Leggere? Be’, fin qui ci arriva anche uno scimpanzé: che cosa diavolo vuoi che faccia un autore che sceglie l’autopubblicazione? Procede sulla sua strada perché ha scelto la sua strada.
Tuttavia in questi ultimi tempi ho anche iniziato a guardare un poco oltre, e allora…

La Trilogia delle Erbacce

Entro la fine dell’anno uscirà l’ebook DUE della Trilogia delle Erbacce. Credo di averlo già annunciato in precedenza un bel po’ di volte, ma siccome i miei pozzi di petrolio si sono esauriti; le mie banche hanno chiuso; la mia catena di gioiellerie ha fatto bancarotta… Per campare devo pure inventarmi qualcosa. Esatto, quella roba là, come si chiama: lavorare.
Ho iniziato, nei ritagli di tempo, a scrivere i racconti per l’ebook TRE della Trilogia delle Erbacce. Uscita prevista: autunno del 2016 (ma più probabilmente inverno, quindi novembre/dicembre).
E poi?
A quel punto, e solo a quel punto, riprenderei a revisionare tutti i miei racconti (non per riscriverli però: per togliere parti superflue, ripetizioni…), allo scopo di riunirli in un unico volume. Però è presto per scendere nel dettaglio. Tutto questo uscirebbe nel 2017.
Ehi: ma il romanzo?
Non ti sfugge niente!

Lasciare che tutto maturi

Come avrai intuito al momento il romanzo è messo da parte. Anzi a essere sincero l’ho rimaneggiato pesantemente (però solo nella mia testa!). Dovrebbe essere parecchio diverso da quello che credevo. Il tempo è poco e prima ci sono cose più importanti da fare.
Quindi per quanto riguarda il romanzo mi limito a pensarci su, a studiare qualcosa e basta. Credo che sia fondamentale avere nella testa buona parte della storia e poi procedere. E se non si ha una trama ben delineata, credo che sia meglio non scrivere nulla. È bene lasciare che tutto maturi, senza fretta. E ovviamente continuare a leggere, ma questo non ho bisogno di ricordarmelo, o di programmarlo.

La domanda delle 100 pistole

E quali sono i tuoi progetti per il futuro?


Prima la storia, poi il lettore

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Autore:

Raccontastorie

19 pensieri riguardo “Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

  1. I miei progetti futuri il terzo romanzo (non so ancora in che tempi) ma al momento sto facendo una leggera revisione del primo oltre che tentare di promuovere il secondo.
    Nel frattempo lavoro per vivere, quindi prevedo tempi lunghi. 😦

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    1. Già, anche io mi sono dovuto scontrare (per fortuna!) col lavoro, e scegliere a che cosa dare la precedenza. Per un po’ il romanzo resta nel mondo delle idee (che intanto continuo a raccogliere).

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  2. Ho deciso che divento grande 😀
    Dopo un anno e passa in cui mi sono concentrato a curare la tecnica di scrittura (cosa che farò sempre, ma direi che ho raggiunto una buona base) sento che è giunto il tempo di dimostrare a me stesso che posso fare di più. Ho avuto bisogno di consultarmi con alcune persone per schiarirmi le idee, ma adesso so quale direzione prendere. Ho un tema per una raccolta di racconti, che intendo presentare a una persona in particolare, un addetto ai lavori stimato e affidabile (no, non vi dico chi). Poi passerò al romanzo.
    Vorrei pubblicare con CE, anche se ritengo il selfpublishing una buona opportunità per chi la sa cogliere e sfruttare non credo sia la mia strada. Ce lo facciamo un “in bocca al lupo”?

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  3. progetti ambiziosi e ben delineati. Quindi un ‘in bocca al lupo’ di cuore. Per me questo è un momento di riflessione. Pubblicazione – auto oppure no – e lasciare tutto così com’è ovvero tutto nel cassetto – pardon sull’harddisk

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    1. Anche io facevo finta di niente, però alla fine non puoi ignorare davvero “tutto”. Qualcosa devi per forza inventarti. Altrimenti esiste il rischio che tu non riesca a ottenere molto con le tue opere. E sarebbe un peccato.

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      1. Sto un po’ esagerando. Mi sono occupata dell’autopromozione, soprattutto qualche anno fa, ma ne ho tratto l’impressione che spesso il tempo speso sia sproporzionato ai risultati. Il rischio di non combinare molto esiste, certo, ma questo non implica che qualunque attività autopromozionale valga le energie spese. In questo momento penso che per me sia meglio dedicarmi alla scrittura più intensamente, e cercare di migliorare al punto da essere notata da un editore in grado di occuparsi della promozione. Non ci sono scelte giuste e scelte sbagliate, ma solo il tentare una via e l’altra, e vedere cosa funziona meglio. 🙂

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      2. La scelta giusta è quella che funziona, si dice 🙂
        Anche io sono costretto (per fortuna) a pensare di più a scrivere che al resto. Dovrei fare un mucchio di cose, magari avere una piattaforma per il blog che non sia WordPress, ma più professionale, e sicura. Però tutto questo, assieme appunto alla promozione, richiede tempo, e io non è ho poi così tanto. Quindi? Quindi cerco di scrivere, e leggo.

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  4. L’esperienza del concorso vinto e della pubblicazione del primo romanzo non ha cambiato i miei propositi, quelli legati al miglioramento, perché sento il bisogno di perfezionare stile, linguaggio, anche tematiche. Ho in corso un nuovo libro che sto provando a scrivere senza pensare a cosa farne: ce l’ho in mente da anni e mi sto gustando i momenti di ispirazione senza rincorrere il tempo per arrivare alla sua pubblicazione.
    Quando sarà finito e io soddisfatta del risultato, tornerò a rispondere alle tue domande!

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    1. Speriamo allora che tu lo finisca presto, così saprò cosa ne pensi!
      Comunque sì, innanzitutto migliorarsi, cercare di spingersi in ambienti e temi poco consoni alle proprie corde: tutti elementi che aiutano a crescere.

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  5. Pubblicare non oltre inizio dicembre il secondo volume de “Le parole confondono”, pubblicare il romanzo erotico/narrativo che ho quasi finito, pubblicare il romanzo su due fratelli che devo risistemare un po’ e pubblicare il thriller che ho iniziato per il CampNaNoWriMo e che devo concludere prima o poi, ah… e scrivere il terzo volume sempre de “Le parole confondono” che attualmente si compone di 3 capitoli abbastanza lunghi, magari mi impegno a fare questo terzo volume con NaNoWriMo di novembre anche se la vedo tosta.

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