Pubblicato in: costruire un brand, editore di se stesso

Quale strategia per la mia terza raccolta di racconti?

ebook cardiologia non hai mai capito niente

 

Lo so, il titolo è chilometrico ma qui la SEO non ha patria, né asilo. Ebbene sì, si avvicina assai il tempo in cui svelerò a tutti (o meglio: a quanti leggono questo blog), il titolo della raccolta che chiuderà la Trilogia delle Erbacce.
Ma qui non si sta certo con le mani in mano!

La mia strategia

Non intendo scrivere la guida perfetta per essere vincenti: non ci sono guide perfette, e se vuoi vincere ti conviene piantare le tende da un’altra parte, sul serio.
Però ci sono alcuni dettagli che dovrò curare. Ecco quali.
La sinossi.
Ci sto lavorando da un po’. Non deve svelare nulla (e poi come potrei? Io scrivo racconti: ciascuno si “chiude” e poi si passa a quello successivo). Ma deve essere chiara: di che diavolo parlano questi racconti? Ecco la domanda che mi devo porre e alla quale offrire una risposta. Non sarà facile.
L’anteprima.
Per fortuna Amazon & Co. permettono di fornire ai curiosi le prime pagine delle proprie opere. Occorre prestare attenzione: io in queste settimane devo scegliere l’ordine dei racconti. Rispetto a come li avevo sistemati qualche mese fa, l’ho stravolto. Nell’anteprima ci sarà pure l’estratto di una poesia di un autore inglese; e non è solo per fare il bastian contrario.
Mi piace, ne ho già parlato e magari ne parlerò ancora.
Però se il lettore è curioso, quella poesia lo renderà ancora più curioso. E magari darà un’occhiata all’anteprima. L’ordine dei racconti: credevo di averlo più o meno individuato (ed è così), ma adesso ho qualche dubbio su quale dovrà essere il primo. Sarà quindi necessario un surplus di riflessione (quanto mi piace usare questi paroloni: mi fanno sembrare uno serio, vero?).
Qualche settimana prima della pubblicazione, contatterò dei blogger che mi seguono. Gli darò il file della mia raccolta di racconti. In maniera che quando la pubblicherò, magari avranno tempo e voglia di scrivere due righe.
L’ho già fatto in passato e lo farò anche adesso, si capisce!
E poi?
Be’: basta. Come dici? Non va? Non funziona? Non è abbastanza?

Altre strategie

In realtà ho pensato di realizzare dei video nei quali leggo un brano (o un racconto addirittura?), da caricare su Facebook. Ma forse è meglio ricorrere solo all’audio?
Altra idea: un comunicato stampa. Però dal momento che non ne ho mai spedito uno nelle due occasioni precedenti, perché farlo adesso? Perché un giornale online (ovviamente della provincia di Savona), dovrebbe rilanciarlo?
L’idea più ambiziosa? Il libro cartaceo. Anche questa volta ricorrerei al sito italiano StreetLib, che da un po’ di tempo fornisce anche il POS (ovvero: Print On Sale. Stampa quando vendi).
Devo pensarci. Molto e bene. La faccenda è meno semplice di quel che sembra.

La domanda delle 100 pistole

E tu, cosa pensi di fare? Quale sarà la tua strategia?


 Entro la fine del 2016 arriverà il capitolo finale della Trilogia delle Erbacce. Scarica l’anteprima in PDF di Non hai mai capito niente, il primo capitolo!

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19 pensieri riguardo “Quale strategia per la mia terza raccolta di racconti?

  1. StreetLib si appoggia a Createspace per il POD. Perché non vai direttamente su Createspace? sgrat sgrat riflessivo. E non è vero che rendono il libro disponibile su Feltrinelli e Mondadori: avevo chiesto per il mio Buck e mi è stato risposto che “ci stanno lavorando”.
    Il comunicato stampa secondo me non se lo fila nessuno.
    Il video è un’idea bellissima, tu che sei bravo mettilo sia su Facebook che su Youtube e metti link ovunque sia possibile, incluso l’ebook.
    Io da un po’ penso che devo dedicare più tempo alla tua bravura. Intanto per cominciare mi sono appena comprata su Amazon uno dei tuoi libri. Poi se vuoi mi propongo per l’ARC della prossima raccolta. Con impegno a pubblicare il mio commento a gennaio 2017 perché prima non ce la fo🙂
    Che ne dici?
    Buona settimana!

    1. Per me va bene! Ma… Che cos’è l’ARC?!!
      Non sapevo che Streetlib si appoggia a Createspace, pensavo fosse una soluzione differente. Questo allora cambia le cose! Darò un’occhiata ad Amazon.

  2. La mia strategia? Finire i 12 racconti + 1, poi passare a Cardiologia e vedremo quando uscirà questo terzo! Ti piace come strategia?🙂
    Per il POS assolutamente si. Anzi, fosse possibile, dovresti inserirlo anche per gli altri due (è un extra costo per l’autore? perchè lo vedo raramente “concesso”).
    Sui comunicati stampa temo abbia ragione Serena. Sul video invece, dal momento che te la cavi bene col mezzo, oltre che a un video di “lettura” (dove però non ci vedo te serioso che leggi, ma una sequenza di immagini associate all’anteprima stessa), potresti provare con un “booktrailer” da rilanciare tra i social: in questo caso, video corto, una sorta di presentazione del libro, con qualche melodia a tema (qui ti devi far aiutare da qualche amico musicista se ce l’hai, perchè non devi incappare nei diritti Siae…). Dev’essere una mini sinossi che incuriosisce.

    1. La tua strategia (sarò di parte, non lo escludo), mi piace!😉
      Mi pare che tutti vogliano la stampa! Accidenti! E tutti i nostri discorsi su “I libri si leggono, non si annusano”? Ho anche pensato di estendere il POS agli altri due, ebbene sì. Qui tutti mi consigliano di rivolgermi ad Amazon, quindi andrò a dare un’occhiata…

  3. Se posso darti un consiglio per i PoD usa CreateSpace e fai attenzione quando crei il file per l’ebook se vuoi te lo realizzo gratis se mi dai un po’ di tempo. Scegli pure una bella copertina. Per la strategia non saprei. Io per il romanzo ho già pronto il booktrailer ma so che i booktrailer non hanno mai spinto a comprare o anche solo a incuriosirsi del romanzo. In bocca al lupo.

    1. Credo che gli unici booktrailer che funzionano (ma non ne sono troppo sicuro), siano quelli di King: perché tutti conoscono King!🙂
      Anche tu consigli Amazon: e allora andrò a vedere! Grazie della tua offerta!

  4. Caro Marco tu che sei bravo ed esperto prepara un booktrailer, anche un breve presentazione su you tube può funzionare (sempre 5 minuti o poco più, visto che la gente va sempre di corsa)
    In bocca al lupo!

    1. Grazie!
      Dici un booktrailer? Non so. Una breve presentazione? Non so. Ma allora sono incontentabile?😉
      Può darsi. È che mi secca usare il mio canale per promuovere me stesso. Lo so, sono strano…

  5. non semplice la strategia per invogliare un lettore a comprare un libro. La sinossi… questa eterna sconosciuta, difficile da scrivere, come l’incipit, il biglietto da visita del libro.
    Mah! credo che sia il passaggio cruciale che ogni scrittore deve affrontare.

    1. Lo so bene. Ma da un pezzo ho capitoc he se si vive la sinossi come il dramma, oppure l’orrore, si sbaglia. In fondo si tratta “solo” di presentare la nostra opera a un ipotetico lettore che va di fretta.🙂

      1. Sì, lo è parecchio. Perché con la storia hai passato così tanto tempo che dovresti svitarti la testa e indossarne un’altra, per scrivere una buona sinossi.

  6. Mi sembra che tu abbia le idee molto chiare su come procedere e già questo è importante. Poi sta al lettore raccogliere: è un po’ più dura, ma hai degli ottimi precedenti e questo sarà il tuo biglietto da visita.

    1. Speriamo!
      Ma ogni libro ha una un percorso diverso dai precedenti, e non sai mai cosa accadrà (hai cambiato indirizzo email? Perché ho trovato questo commento nella sezione “da approvare”).

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