Il piano di azione di Marco Freccero

Lo so che non interessa a nessuno. Però ho scelto (e l’ho comunicato sulla mia pagina Facebook), di non pubblicare nulla di nuovo per il 2018. In fondo mi pare di avere pubblicato persino troppo. 

Il mio piano di azione? Un disastro

Il romanzo delle Orcadi quindi arriverà nel 2019, ma non ho idea di quando. All’inizio? Alla fine dell’anno? Oppure a metà? 

Boh!

Di sicuro i tanti guru che ci sono in giro direbbero che non è una mossa furba. 

Perché: scrivere lo è? E da quando?

Al massimo potrei ripubblicare una versione ampliata del mio ebook “La scrittura è difficile”. Ma anche in questo caso: che fretta c’è?

Il lavoro sul romanzo è abbastanza impegnativo e lo sarà ancora nei mesi a venire. Non ho affatto intenzione accelerare. Tanto nessuno mi corre dietro, e nessuno aspetta con trepidazione le mie storie. 

Probabilmente continuerò a pubblicare dei racconti su questo blog (così farò vedere che sono proprio uno scrittore con tutti i crismi). A proposito: hai letto “Resurrezione”?

Magari: ecco. Magari potrei lavorare duro sul mio marchio. Renderlo forte, riconoscibile. Fare in modo che “Marco Freccero” sia un nome (e un cognome) conosciuto da Bolzano sino a Lampedusa. Potrei spingere come un ossesso la mia newsletter; ma poi mi toccherebbe scriverci qualcosa, e prima o poi lo farò, non appena mi verrà in mente qualcosa da dire di interessante.

Se solo sapessi cosa fare…

Alla fine non farò un bel nulla, lo so bene ormai. Mi conosco. Leggerò, scriverò qualche raccontino che leggerete su queste pagine. Lavorerò sul romanzo. E in un attimo saremo nel 2019. E lì a quel punto potrei decidere di svelare il titolo. Perché quello ce l’ho già in testa da un bel pezzo.

Solo una riflessione prima di chiudere questo insulso post (perché tu hai da fare ma pure io…). I download de “La scrittura è difficile” (gratis per un paio di giorni), hanno superato oltre le 100 copie.
Quelli de “Insieme nel buio” (pure quello l’ho messo gratis per un paio di giorni): meno di 20. Non è granché come rivelazione: ma un sacco di gente preferisce, come mi hanno fatto notare su Facebook, leggere libri che vanno incontro a un bisogno. Le persone vogliono che qualcuno spieghi loro come scrivere.

 

Insieme nel buio copertina

 

Ora, a questo punto, un guru mi consiglierebbe di buttare fuori un sacco di ebook sulla falsariga de “La scrittura è difficile”. Poche pagine, del tutto gratis… No. Anzi: ho persino preso in considerazione di non ampliare quell’ebook, di lasciarlo così. Di fare in modo che si “spenga” da sé. Ma quel pensiero è durato poco.

Adesso che sono arrivato a questo punto, guardo in alto e mi rendo conto che questo post non ha nemmeno uno straccio di titolo. E non posso lasciarlo così. Me ne devo inventare uno, e di fretta. Forse “Il disastroso piano di azione di Marco Freccero” potrebbe funzionare. No, non funzionerà. I guru rumoreggiano; e io li lascio rumoreggiare.

Alla prossima.


Puoi iscriverti per ricevere ogni tanto una newsletter con un po’ di notizie da parte di Marco Freccero (cioè io).
“Ogni tanto” vuol dire che non c’è alcuna scadenza.

Devi cliccare su questo link, inserire il tuo indirizzo di posta elettronica, e premere il pulsante “Iscriviti”.

Annunci

23 thoughts on “Il piano di azione di Marco Freccero

  1. Segui te stesso. Su Facebook, ma pure altrove, se ne dicono tante. Di solito chi dovrebbe tacere… Ognuno segue la sua ispirazione, altro che regole. E il tempo è poco per leggere (e scrivere) tanto per…e quindi pubblicare, pubblicare, pubblicare, postare, postare, postare. La scrittura è roba seria, va fatto con criterio, non per colmare un posto vuoto con un post.

    Mi piace

  2. La tentazione di scrivere guide e manuali è forte anche per me. Sono più facili da inquadrare e come giustamente ti hanno detto, intercettano un preciso pubblico di lettori. Con la narrativa è più difficile. Però uno deve dedicarsi secondo me a quello che sente più suo, io preferisco scrivere storie e credo anche tu. Comunque sia, secondo me il tuo programma non è disastroso, hai fatto una scelta ben precisa ed è sensato impegnare le tue energie ora a far conoscere ciò che hai già pubblicato invece di pubblicare altro.

    Mi piace

  3. Di solito chi dovrebbe tacere commenta a vanvera. Eccomi. 😀
    Penso che il tuo piano sia finto-disastroso, come i tuoi post sono finto-inutili. E del resto i guru sono finto-guru. In Italia ci sono più aspiranti scrittori che lettori, si guadagna di più dai corsi di scrittura creativa che dai diritti d’autore, si ottiene più pubblico sui social che in libreria. Per quel che vale, io preferisco i tuoi racconti a Carver, a qualcuno sembrerà uno sproposito, e noi lo lasciamo rosicare. 😉

    Piace a 1 persona

  4. Lento ma inesorabile. Voglio fare così. Tu sei uno scrittore di quelli veri. Ti ho già detto cosa penso di te in varie occasioni. In merito ai guru, ai sapientoni, ce ne fossero di più, magari, regolarizzano l’intestino 😉

    Mi piace

  5. Se esistesse il consiglio valido per tutti sarebbe davvero più facile, invece per ognuno è diverso. Un po’ per la sincronicità degli eventi (offerta-richiesta), un po’ per il fattore c che non sempre sorride. Dicono che si debba coltivare il pubblico, che quello sia il modo giusto per venire letti, e secondo me ha un fondo di verità. I lettori sono la “parte” importante o l’obiettivo a cui aspirare, i consigli invece funzionano solo ogni tanto… Secondo me Marco tu hai all’attivo un bel portafoglio di ottimi lavori, e ti sei ritagliato una fetta di mercato. Sapessi quante volte mi viene da definire un racconto Frecceriano, anche quando leggo qualcosa scritto da Morena, tu fai scuola.

    Piace a 1 persona

  6. I guru vanno lasciati rumoreggiare per principio, salvo prendere qualche appunto (di nascosto) quando sembrano dire cose intelligenti E praticabili. Hai ragione, nessuno trepida per le nostre storie, perciò l’importante è che trepidiamo noi. La faccio facile, ma non lo è affatto. 😉

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.