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Lo scrittore svedese Torgny Lindgren è morto

torgny lindgren

 

Come riportato dal sito della casa editrice Iperborea, lo scrittore svedese Torgny Lindgren è morto giovedì 16 marzo 2017.
Era da tempo malato (gli era stato asportato parte dello stomaco e l’esofago). Aveva 79 anni. Di recente ho acquistato la sua ultima opera tradotta in italiano: “L’ultimo bicchiere di Klingsor”.
È uno dei pochi scrittori che avrei voluto conoscere. Diceva di non essere intelligente, e che il calcio era meglio della letteratura.
Io non amo affatto il calcio, ma credo che la farinata di Savona sia meglio della letteratura.

Su questo blog in passato ho parlato di alcune sue opere.

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Trovare la propria voce: lo dice anche Bernard Malamud

bernard malamud

 

Tutti scrivono. (Ma perché lo fate? Mi togliete lo spazio vitale!)
E se per caso hanno scritto qualcosa, puoi scommettere quello che vuoi che dopo poco tempo si lanciano a produrre corsi, webinar su come confezionare il successo editoriale perfetto. E la gente che vuole scrivere li segue, si capisce. È ovvio: raccontano alle persone quello che le persone vogliono sentirsi raccontare. Che per scrivere una storia basta riprodurre una certa formuletta. Ma…
Quello che non dicono, perché è scomodo, è che chi scrive deve trovare la propria voce. Il resto è fuffa.

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Lo dice Bernard Malamud

 

bernard malamud

Si deve leggere per un sacco di ottime ragioni. Se per esempio decidi di raccontare storie (ma perché lo fai/lo faccio? Mica l’ha ordinato il medico!), è evidente che devi per forza leggere parecchio per scoprire cosa diavolo puoi combinare con le parole.
Ma è dannatamente utile leggere anche per capire che forse, non si è completamente matti.

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Raymond Carver: un’umanità di cialtroni da amare

raymond carver

 

Mi ricordo bene come incrociai Raymond Carver.
A quei tempi leggevo ancora i quotidiani, forse si trattava di TuttoLibri, l’inserto della Stampa. Ed era uscito un articolo che parlava del rapporto tra l’editor Gordon Lish e lo scrittore americano. Io pensavo, ed erano gli anni Novanta, che uno scrittore che avesse bisogno di un editor fosse una mezza calzetta. E a quei tempi leggevo già a vagonate. Ecco allora la prima lezione da far propria: essere un lettore vorace non ti rende più intelligente.

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Lo scrittore e il pubblico: il pensiero di Bernard Malamud

bernard malamud

 

Bernard Malamud è uno scrittore statunitense autore di opere quali “Il commesso” (che ho letto), “L’uomo di Kiev” e pure di racconti. L’editore Minimum Fax pubblica le sue opere nel nostro Paese, e ha dato alle stampe, come si diceva una volta e forse si dice ancora, “Per me non esiste altro”. Si tratta di lezioni di scrittura di Malamud.
E se ne parlo è perché l’ho letto, in versione digitale.

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