La Trilogia delle Erbacce

La Trilogia delle Erbacce è, al momento, il mio progetto più ambizioso. Ma di che cosa si tratta?
Della pubblicazione di 3 raccolte di racconti
: la prima nel 2014; la seconda nel 2015, e la terza entro il 2016 (ci siamo quasi).
Tutto nasce dopo aver terminato la scrittura della seconda raccolta di racconti, quando mi sono trovato a pensare alla terza; ma in modo naturale. Anzi: troppo naturale. Era evidente, per me, che se accadeva di pensare e immaginare altre storie con una tale facilità, era perché c’era un “filo rosso” che univa quelle storie. Quei personaggi. E il filo rosso era il seguente: tutti quei racconti avevano come protagonisti le “erbacce”. Uomini e donne che ci provano; perdono il lavoro, oppure la moglie o il marito. Individui che non hanno qualità straordinarie ma che all’improvviso si trovano “sotto la ruota”. E io, scrivendo quei racconti, celebravo queste persone.
Sì, celebravo.
Al giorno d’oggi, il grande circo della comunicazione tende a trasformare questi esseri in “casi umani”. In modo da commuovere, o indignare. A me questo non interessava affatto.
Era invece mia intenzione raffigurarli come sono, come erano: vigliacchi, sgradevoli, forse stupidi: ma reali. Soprattutto non avevo e non ho alcun intento pedagogico, né desidero che il lettore sia “ammaestrato”, o che impari. Voglio solo che legga la storia, e poi quella dopo, e quella dopo ancora… Per il piacere di farlo. Per riacquistare il piacere della lettura, e basta. E per ricordare a quanti disprezzano queste erbacce brutte, sporche e cattive, e pure politicamente scorrette, che basta un nonnulla per finire “sotto la ruota”. E allora?
Allora è meglio imparare la compassione, e abbandonare la presunzione.

Prima ho scritto che si tratta di 3 raccolte di racconti. La prima, che ho auto-pubblicato nel 2014 (esatto, io sono un auto-editore) si intitola “Non hai mai capito niente”. Puoi scaricare in PDF un estratto e farti un’idea di come scrivo.

 

copertina racconti Non hai mai capito niente

 

Trovi questi racconti anche su Bookrepublic; IBS.it; su StreetLib; su iBook Store. E naturalmente: Amazon!
Inoltre, il sito “Extravergine d’autore” li ha selezionati e inseriti nella sezione “Racconti” del loro sito. Li puoi trovare qui.

banner extravergine d'autore


La seconda raccolta è stata pubblicata il 14 ottobre del 2015 e si intitola: “Cardiologia“. Se vuoi leggere un estratto lo potrai fare, perché ho messo a disposizione un brano, da consultare liberamente, in formato PDF.

 

copertina racconti cardiologia

 

Anche questa si trova su Bookrepublic; su IBS.it; su StreetLib; su iBook Store. E pure in questo caso la trovi su Amazon.

La terza raccolta dovrebbe apparire nel 2016 (verso la fine dell’anno, probabilmente) e il titolo sarà:

”             “.

Nessuna anticipazione del titolo, a tempo debito lo pubblicherò.

 


 

Di seguito alcune recensioni raccolte dai miei racconti. Cominciamo col leggere cosa dicono di “Non hai mai capito niente” quanti li hanno acquistati.

“Solo l’occhio di uno scrittore attento può cogliere i comportamenti e le amarezze di una società che si sgretola sotto ai nostri occhi e che noi non capiamo a fondo. In questo volume si scoprono cose che ci stanno accanto e che non notiamo. Marco Freccero ce le indica e ci fa riflettere su una società malata di se stessa.
Da leggere per capirci qualcosa.”

(Morena Fanti su Ultimabooks)

“È un libro scritto con grande cura e attenzione per i dettagli. Molto efficace e coinvolgente la narrazione. Sono storie di vita in cui si riconosce il difficile periodo di crisi che stiamo attraversando, tutto raccontato in modo netto, senza eccessi, molto verosimile. Mi è piaciuto molto il modo in cui viene descritto il rapporto di coppia messo alla prova dalle difficoltà delle ristrettezze economiche, con le tensioni e le angosce che ne derivano.”

(iSimone su iBook Store)

“I tredici (o dodici più uno) racconti contenuti in questo ebook sono lo specchio della realtà quotidiana, attraversata da mille difficoltà quotidiane e dalla crisi, scritti con crudezza e senza un lieto fine che possa rassicurare il lettore, e ben lontano da quello che può essere l’immagine che ognuno di noi ha di Genova e della Liguria in generale. E’ un bel libro proprio per questo, perchè racconta la realtà senza ipocrisia, senza dover per forza cercare il lieto fine, il “e vissero per sempre felici e contenti”. Lo consiglio soprattutto a chi vuole sentirsi raccontare la realtà così com’è, senza falsi buonismi.”

(Damiana su Goodreads)

“Una lettura coinvolgente, uno sguardo “vero” sulla nostra realtà, con uno stile asciutto, elegante, molto curato. Molto lontano fuori dalla affabulazione a cui siamo abituati, senza indulgenze ma anche con una apertura al buono, al vero, al bello. L’umanità ne emerge così forte e dignitosa da andare oltre alle intemperie e alle miserie in cui si muovono i personaggi dei vari racconti, descrivendo i veri eroi silenziosi dei nostri giorni…”

(Millastro su iBook Store)

“Mi hanno colpito lo stile asciutto e il distacco composto con cui l’autore racconta anche le storie più drammatiche come se le mettesse a disposizione di chiunque senza per forza volere suscitare commozione o compartecipazione emotiva.”

(Marina Guarneri, su Amazon.it)

Marco Freccero ci accompagna mano nella mano nelle periferie di piccole città analizzando i personaggi e loro storie. Qualcuno perde il lavoro, qualcun altro non riesce ad arrivare a fine mese, ma si prova lo stesso ad andare avanti. Sono tredici racconti ben riusciti che dipingono molto bene la realtà italiana degli ultimi tempi (forse anche troppo) in cui ci si immedesima facilmente, piccole azioni che compiono i personaggi, piccoli dettagli grazie ai quali l’autore riesce a caratterizzare l’ambiente, i personaggi e le storie stesse, che ricordano lo stile di Carver. Sono racconti non brevi che riescono a impegnarti per un po’, sono indicati per chi ha voglia di leggere qualcosa di buono, di non commerciale, di onesto e che non ha tempo o voglia per impegnarsi in una lettura lunga quale possa essere un romanzo. Sicuramente da affrontare anche la nuova raccolta di racconti di questo autore: Cardiologia.
Un autore indipendende che si caratterizza attraverso una scrittura ben riuscita, che merita.

(Giovanni Venturi, su Amazon.it)

Racconti da leggere.
Che Marco Freccero scriva bene non è una novità. I racconti contenuti in questa raccolta non solo sono piacevoli da leggere ma contengono un’intensità profonda, data dalla capacità dell’autore di osservare l’amaro della vita reale e di renderlo meno drammatico di quanto siamo abituati a pensare. Il lieto fine, negato dai fatti, consiste invece nella capacità di accettare il bianco e nero della vita, senza rassegnazione ma con la consapevolezza che così va la vita. Da leggere assolutamente.

(Silvia Algerino su Amazon.it)

Una lettura che fa riflettere.
“Non hai mai capito niente” è una di quelle letture che ti entrano dentro in punta di piedi. Ti lasci ingannare dall’apparente semplicità e a un certo punto ti rendi conto che ti ha scatenato delle emozioni che non ti aspettavi, ti ha colpito nel profondo.
(…)
Una lettura che consiglio perché lascia una scia profonda, ti fa mettere in discussione, ti fa pensare. E non sono molti gli autori a farlo oggigiorno.

(Maria Teresa Steri, su Amazon.it)

Alla fine è successo: ho trovato un autopubblicato scritto come piace a me. Dentro “Non hai mai capito niente” di Marco Freccero c’è tutto quello che voglio leggere. Ci sono gli sconfitti, che rimangono lì a guardarsi intorno mentre tutto crolla. C’è l’amore che non ha bisogno di addominali che luccicano al sole, perché è quello vero, quello che è sempre un po’ complicato. C’è uno sfondo impietoso, e la consapevolezza che funziona così e possiamo solo provarci, alla fine, senza per forza venire premiati per l’impegno.
Compratelo, vi prego. Io di cose del genere voglio leggerne di più, voglio trovarne di più, ed è possibile solo se anche voi iniziate a premiare chi lo merita. Premiamoli, allora, questi autori che se fossi un editore pubblicherei subito. Non per la gloria, ma per il pane.

(Sara Gavioli su Amazon.it)

La scrittura di Marco Freccero si muove con il passo incisivo e vibrante dei suoi personaggi, mentre li forgia da una prospettiva personale e molto clinica, portata avanti  con una costante pazienza artigianale, che mi ha convinto e suggestionato molto, fin dalle prime pagine. Molti incipit di queste storie hanno una forza di esordio esemplare. Diversi attacchi  molto stabili e puliti, sono pregni di una loro esattezza intrinseca e toccante.

(Luigi Salerno: Bookandshade.blogspot.it)

(…) i racconti di Marco Freccero mi sono piaciuti. Nonostante la tristezza dei temi trattati, nonostante il finale aperto, mi hanno lasciato una sensazione di pace e tranquillità. È come se il necessario fosse stato detto e non era necessario aggiungere altro. Nei racconti, comunque, ho anche percepito un messaggio di speranza, cioè di non smettere mai di credere nei sogni, o comunque di rimboccarsi le maniche senza lasciarsi andare alla disperazione perché anche le situazione più difficili vanno affrontate.

(Dely su Amazon.it)

I racconti scivolano velocemente. Sono concreti e realistici e paiono uno stralcio di quotidianità molto vicina ad ognuno di noi. Nel finale resta la libertà di individuare per ogni lettore la sorte che più piace ai personaggi ed alle loro storie. Autore molto originale.

(su Amazon.it)


 

Cardiologia è arrivato sugli store online il 14 ottobre. Ecco le recensioni dei lettori:

“Cardiologia è il secondo romanzo che va a comporre la Trilogia delle erbacce (il primo era Non hai mai capito niente, pubblicato nel 2013, e il prossimo sarà pubblicato nel 2016…?). E ancora una volta, in questi undici racconti, i protagonisti sono individui al margine della società, le loro vite e i loro drammi. Uomini e donne a cui capita di perdere una persona cara, oppure il lavoro, e che affrontano le loro prove in un isolamento quasi assordante, dove il più delle volte potranno contare solo sulle proprie forze per tirare avanti. Il talento di Marco Freccero ci aiuta a gettare finalmente una luce su queste “vite ai margini” che ci ostiniamo continuamente a non voler vedere, ma che in realtà esistono e sono molto più vicine a noi di quanto possiamo immaginare.
Come il precedente libro, vi consiglio anche questo, per guardare bene in faccia la realtà.

(Damiana Atzeni su Goodreads)

I racconti buoni sono merce rara e quando si trovano è un piacere leggerli e immergersi nel mondo che l’autore ha creato per noi.
Freccero ha questa abilità: ci mostra l’umanità che abbiamo intorno e ci racconta di persone qualunque (cioè di noi) e delle loro difficoltà. Come si reagisce alla perdita del lavoro? come si sopporta la fine di un matrimonio? come si vive sapendo che tua figlia non avrà mai la felicità come tutti la intendono?
La risposta, e non è una formula magica, sta in questi racconti. Li consiglio a chi voglia aprire gli occhi.
Inoltre, i racconti sono una lettura ‘comoda’: si portano nella sala d’attesa del medico, si leggono sul bus mentre si va al lavoro, tengono compagnia in una serata stanca. Rivalutiamo la bellezza dei racconti. Soprattutto quando sono così: fuori dal solito cammino e crudi.

(Morena Fanti su Amazon.it)

Non mi sorprende avere ritrovato anche in questa raccolta la forza narrativa già apprezzata nella precedente produzione. Dopo avere letto questo secondo capitolo della “Trilogia delle erbacce”, non posso che riconfermare la mia stima verso l’autore dei racconti per la sua capacità, matura e curata, di cesellare micro realtà che sono porte aperte nella casa della gente comune e perciò storie tangibili, vicine alla quotidianità di tutti. Resta questa la caratteristica principale delle storie narrate in “Cardiologia”, dove in uno stile pulito, non ridondante, l’autore ci convince che esiste un mondo dove sopravvivere è una necessità, sperare un obbligo, sognare un dovere.

(Marina Guarneri su Amazon.it)

Quanto è bello trovare un autore e non essere mai smentito, lasciarsi prendere e trasportare dalle cose che scrive. Non capita ogni giorno, soprattutto se questo autore si è pubblicato da solo.
La raccolta di racconti “Cardiologia” di Marco Freccero dà l’ennesima conferma riguardo la bravura dello scrittore di fare entrare il lettore nelle storie dei suoi protagonisti, quelli che hanno un’anima, dei problemi, alcuni anche molto seri, gravi, e in tutta la gravità e serietà degli eventi che li travolgono questi vanno avanti perché non hanno molte altre possibilità.

(Giovanni Venturi su Goodreads)

Sono davvero felice di aver trovato questo autore. Altra raccolta interessante, da leggere. Questa trilogia delle erbacce è una perla da non farsi scappare. Complimenti!

(Sonia Gavioli su Amazon.it)

E se uno scrittore riesce a trasmettere sensazioni che entrano nel profondo del lettore e vi rimangono per sempre, allora ha fatto un gran bel lavoro perché non è da tutti riuscire in questo intento

(Dely su Amazon.it)

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