La Trilogia delle Erbacce

La Trilogia delle Erbacce, ambientata nella città di Savona, è stato il mio progetto più ambizioso. Ma di che cosa si tratta?

Della pubblicazione di 3 raccolte di racconti
: la prima nel 2014; la seconda nel 2015, e la terza nel 2016 (è uscita infatti il 5 dicembre).
Tutto nasce dopo aver terminato la scrittura della seconda raccolta di racconti, quando mi sono trovato a pensare alla terza; ma in modo naturale. Anzi: troppo naturale. Era evidente, per me, che se accadeva di pensare e immaginare altre storie con una tale facilità, era perché c’era un “filo rosso” che univa quelle storie. Quei personaggi. E il filo rosso era il seguente: tutti quei racconti avevano come protagonisti le “erbacce”. Uomini e donne che ci provano; perdono il lavoro, oppure la moglie o il marito. Individui che non hanno qualità straordinarie ma che all’improvviso si trovano “sotto la ruota”. E io, scrivendo quei racconti, celebravo queste persone.
Sì, celebravo.

Al giorno d’oggi, il circo della comunicazione tende a trasformare questi esseri in “casi umani”. In modo da commuovere, o indignare. A me questo non interessava affatto.
Era mia intenzione raffigurarli come sono, come erano: vigliacchi, sgradevoli, forse stupidi: ma reali. Soprattutto non avevo e non ho alcun intento pedagogico, né desidero che il lettore sia “ammaestrato”, o che impari. Voglio che legga la storia, e poi quella dopo, e quella dopo ancora… Per il piacere di farlo. Per riacquistare il piacere della lettura, e basta. E per ricordare a quanti disprezzano queste erbacce brutte, sporche e cattive, e pure politicamente scorrette, che basta un nonnulla per finire “sotto la ruota”. E allora?
Allora è meglio imparare la compassione, e abbandonare la presunzione.

Prima ho scritto che si tratta di 3 raccolte di racconti. La prima, che ho auto-pubblicato nel 2014 (esatto, io sono un auto-editore) si intitola “Non hai mai capito niente”. Trovi questi racconti anche su BookrepublicIBS.itsu StreetLibsu iBook Store. E naturalmente: Amazon!

Leggi un’anteprima di questi miei racconti su Amazon. 

 

nuova copertina non hai mai capito niente

 

Inoltre, il sito “Extravergine d’autore” li ha selezionati e inseriti nella sezione “Racconti” del loro sito. Li puoi trovare qui.

banner extravergine d'autore


La seconda raccolta è stata pubblicata il 14 ottobre del 2015 e si intitola: “Cardiologia“. Anche questa si trova su Bookrepublicsu IBS.itsu StreetLibsu iBook Store. E pure in questo caso la trovi su Amazon.
Se vuoi leggere un estratto lo potrai fare, perché ho messo a disposizione un brano, da consultare liberamente, in formato PDF. Oppure, usa lo strumento Anteprima di Amazon.

 

 

La terza raccolta ha come titolo: “La follia del mondo” e tanto per cambiare la troverai su Amazon; iBooks Store; Bookrepublic e altri store online. Se vuoi leggere un’anteprima di questi racconti usa questo strumento di Amazon.

 

 

Copertina La Follia del Mondo

 

Avvertenza: i miei ebook sono privi di DRM Adobe e DRM Social. Tuttavia alcune piattaforme (per esempio Kobo), impongono comunque una forma di protezione. e


Ecco alcune recensioni dei miei racconti. Cominciamo con “Non hai mai capito niente”.

“Solo l’occhio di uno scrittore attento può cogliere i comportamenti e le amarezze di una società che si sgretola sotto ai nostri occhi e che noi non capiamo a fondo. In questo volume si scoprono cose che ci stanno accanto e che non notiamo. Marco Freccero ce le indica e ci fa riflettere su una società malata di se stessa.
Da leggere per capirci qualcosa.”

(Morena Fanti su Ultimabooks)

“È un libro scritto con grande cura e attenzione per i dettagli. Molto efficace e coinvolgente la narrazione. Sono storie di vita in cui si riconosce il difficile periodo di crisi che stiamo attraversando, tutto raccontato in modo netto, senza eccessi, molto verosimile. Mi è piaciuto molto il modo in cui viene descritto il rapporto di coppia messo alla prova dalle difficoltà delle ristrettezze economiche, con le tensioni e le angosce che ne derivano.”

(iSimone su iBook Store)

“E’ un bel libro proprio per questo, perchè racconta la realtà senza ipocrisia, senza dover per forza cercare il lieto fine, il “e vissero per sempre felici e contenti”. Lo consiglio soprattutto a chi vuole sentirsi raccontare la realtà così com’è, senza falsi buonismi.”

(Damiana su Goodreads)

“Molto lontano fuori dalla affabulazione a cui siamo abituati, senza indulgenze ma anche con una apertura al buono, al vero, al bello. L’umanità ne emerge così forte e dignitosa da andare oltre alle intemperie e alle miserie in cui si muovono i personaggi dei vari racconti, descrivendo i veri eroi silenziosi dei nostri giorni…”

(Millastro su iBook Store)

“Mi hanno colpito lo stile asciutto e il distacco composto con cui l’autore racconta anche le storie più drammatiche come se le mettesse a disposizione di chiunque senza per forza volere suscitare commozione o compartecipazione emotiva.”

(Marina Guarneri, su Amazon.it)

Un autore indipendente che si caratterizza attraverso una scrittura ben riuscita, che merita.

(Giovanni Venturi, su Amazon.it)

Racconti da leggere.
Che Marco Freccero scriva bene non è una novità. I racconti contenuti in questa raccolta non solo sono piacevoli da leggere ma contengono un’intensità profonda, data dalla capacità dell’autore di osservare l’amaro della vita reale e di renderlo meno drammatico di quanto siamo abituati a pensare. Il lieto fine, negato dai fatti, consiste invece nella capacità di accettare il bianco e nero della vita, senza rassegnazione ma con la consapevolezza che così va la vita. Da leggere assolutamente.

(Silvia Algerino su Amazon.it)

Una lettura che fa riflettere.
“Non hai mai capito niente” è una di quelle letture che ti entrano dentro in punta di piedi. Ti lasci ingannare dall’apparente semplicità e a un certo punto ti rendi conto che ti ha scatenato delle emozioni che non ti aspettavi, ti ha colpito nel profondo.
(…)
Una lettura che consiglio perché lascia una scia profonda, ti fa mettere in discussione, ti fa pensare. E non sono molti gli autori a farlo oggigiorno.

(Maria Teresa Steri, su Amazon.it)

Alla fine è successo: ho trovato un autopubblicato scritto come piace a me. Dentro “Non hai mai capito niente” di Marco Freccero c’è tutto quello che voglio leggere. Ci sono gli sconfitti, che rimangono lì a guardarsi intorno mentre tutto crolla. C’è l’amore che non ha bisogno di addominali che luccicano al sole, perché è quello vero, quello che è sempre un po’ complicato. C’è uno sfondo impietoso, e la consapevolezza che funziona così e possiamo solo provarci, alla fine, senza per forza venire premiati per l’impegno.
Compratelo, vi prego. Io di cose del genere voglio leggerne di più, voglio trovarne di più, ed è possibile solo se anche voi iniziate a premiare chi lo merita. Premiamoli, allora, questi autori che se fossi un editore pubblicherei subito. Non per la gloria, ma per il pane.

(Sara Gavioli su Amazon.it)

La scrittura di Marco Freccero si muove con il passo incisivo e vibrante dei suoi personaggi, mentre li forgia da una prospettiva personale e molto clinica, portata avanti  con una costante pazienza artigianale, che mi ha convinto e suggestionato molto, fin dalle prime pagine. Molti incipit di queste storie hanno una forza di esordio esemplare. Diversi attacchi  molto stabili e puliti, sono pregni di una loro esattezza intrinseca e toccante.

(Luigi Salerno: Bookandshade.blogspot.it)

(…) i racconti di Marco Freccero mi sono piaciuti. Nonostante la tristezza dei temi trattati, nonostante il finale aperto, mi hanno lasciato una sensazione di pace e tranquillità. È come se il necessario fosse stato detto e non era necessario aggiungere altro. Nei racconti, comunque, ho anche percepito un messaggio di speranza, cioè di non smettere mai di credere nei sogni, o comunque di rimboccarsi le maniche senza lasciarsi andare alla disperazione perché anche le situazione più difficili vanno affrontate.

(Dely su Amazon.it)

I racconti scivolano velocemente. Sono concreti e realistici e paiono uno stralcio di quotidianità molto vicina ad ognuno di noi. Nel finale resta la libertà di individuare per ogni lettore la sorte che più piace ai personaggi ed alle loro storie. Autore molto originale.

(su Amazon.it)

Non è possibile giudicare i personaggi, perché Freccero è tanto bravo da farci patire con loro, verso una comprensione delle situazioni peculiari che li riguardano.

(Blog La nostra Libreria)

Mi sono commosso in molti tratti della lettura di queste storie

(Su Pagine Sporche di Mario Pacchiarotti)

Bellissimo. Emozionante e autentico. Con una morale nascosta in ogni finale, in ogni titolo. 

(Emma Frignani su Goodreads).

(…) questo libro potrebbe essere molto importante per voi.”

(Tanya su Leggere e Recensire).

“(…) un chiaro esempio di un libro ben scritto…”

(L.Q.V. su Amazon.it)

“Storie vere, storie inventate”

(Patricia Moll su Amazon.it)

“L’unicità di esistenze ordinarie”

(Cavaliere su Amazon.it)


 

Cardiologia è arrivato sugli store online il 14 ottobre. Ecco le recensioni dei lettori:

“Il talento di Marco Freccero ci aiuta a gettare finalmente una luce su queste “vite ai margini” che ci ostiniamo continuamente a non voler vedere, ma che in realtà esistono e sono molto più vicine a noi di quanto possiamo immaginare.
Come il precedente libro, vi consiglio anche questo, per guardare bene in faccia la realtà.

(Damiana Atzeni su Goodreads)

I racconti buoni sono merce rara e quando si trovano è un piacere leggerli e immergersi nel mondo che l’autore ha creato per noi.
Freccero ha questa abilità: ci mostra l’umanità che abbiamo intorno e ci racconta di persone qualunque (cioè di noi) e delle loro difficoltà. Come si reagisce alla perdita del lavoro? come si sopporta la fine di un matrimonio? come si vive sapendo che tua figlia non avrà mai la felicità come tutti la intendono?
La risposta, e non è una formula magica, sta in questi racconti. Li consiglio a chi voglia aprire gli occhi.

(Morena Fanti su Amazon.it)

Non mi sorprende avere ritrovato anche in questa raccolta la forza narrativa già apprezzata nella precedente produzione. Dopo avere letto questo secondo capitolo della “Trilogia delle erbacce”, non posso che riconfermare la mia stima verso l’autore dei racconti per la sua capacità, matura e curata, di cesellare micro realtà che sono porte aperte nella casa della gente comune e perciò storie tangibili, vicine alla quotidianità di tutti. Resta questa la caratteristica principale delle storie narrate in “Cardiologia”, dove in uno stile pulito, non ridondante, l’autore ci convince che esiste un mondo dove sopravvivere è una necessità, sperare un obbligo, sognare un dovere.

(Marina Guarneri su Amazon.it)

Quanto è bello trovare un autore e non essere mai smentito, lasciarsi prendere e trasportare dalle cose che scrive. Non capita ogni giorno, soprattutto se questo autore si è pubblicato da solo.
La raccolta di racconti “Cardiologia” di Marco Freccero dà l’ennesima conferma riguardo la bravura dello scrittore di fare entrare il lettore nelle storie dei suoi protagonisti, quelli che hanno un’anima, dei problemi, alcuni anche molto seri, gravi, e in tutta la gravità e serietà degli eventi che li travolgono questi vanno avanti perché non hanno molte altre possibilità.

(Giovanni Venturi su Goodreads)

Sono davvero felice di aver trovato questo autore. Altra raccolta interessante, da leggere. Questa trilogia delle erbacce è una perla da non farsi scappare. Complimenti!

(Sonia Gavioli su Amazon.it)

E se uno scrittore riesce a trasmettere sensazioni che entrano nel profondo del lettore e vi rimangono per sempre, allora ha fatto un gran bel lavoro perché non è da tutti riuscire in questo intento

(Dely su Amazon.it)

Da leggere.

(Nadia Banaudi su Amazon.it)

Racconti di cuore, scritti col cuore.

(Barbara su Amazon.it)

Per me questa seconda raccolta di Marco è migliore della prima. La scrittura conserva il suo stile, ma anche questo si consolida e si espande, specialmente nel trasmettere la forza di certi personaggi e di certi concetti.

(Mario Pacchiarotti su Pagine Sporche)

“Il volto del nostro prossimo”

(Cavaliere su Amazon.it)


 

“La follia del mondo” è online dal 2 dicembre del 2016. Ecco alcune recensioni:

Quando un libro è bello, è bello.

(Sara Gavioli su Amazon.it)

Un altro chapeau Freccero se lo merita per ridare dignità a chi vive ai margini della società, a chi conduce una vita difficile, e che le “persone comuni” nemmeno notano o non vogliono vedere.

(Dely su Amazon.it)

Una raccolta di racconti che in maniera asciutta e realistica descrive la vita quotidiana di molti: monotonia, lotta, drammi, sogni – che in genere restano tali

(Agostino su Amazon.it)

Da leggere. Consigliato.

(Nadia Banaudi su Amazon.it)

Non esagero nel definire La follia del mondo il migliore della Trilogia delle erbacce.

(Damiana su Goodreads)

Consigliato assolutamente.

(Massimiliano Riccardi su Amazon.it)

Ne “La follia del mondo” non ci sono elementi scontati, c’è originalità del quotidiano, storie di vita vissuta, buona scrittura, lavoro di chi sa di cosa parla, dedizione alla parola al punto giusto, nessun artificio o sofisticazione, ma onestà.

(Giovanni Venturi su Giochi di parole… con le parole)

Una lettura intensa.

(Maria Teresa Steri su Amazon.it)

Una bella raccolta.

(orso bianco su Amazon.it)

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